Polinesia

DOCUMENTI E FORMALITA’ DOGANALI

Per l’ingresso dei cittadini italiani in Polinesia
Francese è richiesto un passaporto con validità
residua di almeno 6 mesi dalla data di rientro. Per
i cittadini di paesi non comunitari è necessario
verificare preventivamente presso un consolato
francese o l’ente turismo l’eventuale necessità di un
visto di ingresso in Polinesia e nei paesi interessati
dall’itinerario di volo.

DOGANA

Per i visitatori che si recano in Polinesia Francese, sono in vigore le consuete restrizioni internazionali per l’importazione di alcolici e sigarette. E’ richiesto un certificato internazionale per l’importazione di piante, fiori e frutti, ed è proibita l’importazione di animali. E’ severamente vietato importare stupefacenti, armi e munizioni. Per i transiti via Stati Uniti è necessario attenersi alle normative doganali di questo paese anche se non si escedall’aerea aeroportuale, in particolare si ricorda che esiste il divieto di importazione di qualsiasi genere alimentare, piante, semi o animali.

FRANCHIGIA BAGAGLIO SUI VOLI INTERNI IN POLINESIA

La franchigia sui voli interni in Polinesia Francese per chi proviene da un volo internazionale è di 20 kg per il bagaglio in stiva, più 3 kg per il bagaglio a mano che può essere solo uno. Vi consigliamo quindi di portare con voi bagagli poco ingombranti da trasportare..

LINGUA

Le due lingue ufficiali sono il Tahitiano e il Francese. L’inglese è generalmente capito e parlato negli alberghi, i negozi e i ristoranti, anche se non c’è nessun problema per farsi capire.

VALUTA E CARTE DI CREDITO

La moneta locale è il Franco del Pacifico (CFP) che ha un tasso di cambio fisso con l’Euro: 1 Euro = 119,33 CFP/ 1 Franco del Pacifico (CFP) = 0.008 Euro. La maggior parte delle strutture turistiche polinesiane accetta le principali carte di credito come Visa, MasterCard, American Express. Per prelievi nei distributori automatici è preferibile avere una carta Visa Internazionale che funziona dappertutto in Polinesia Francese, perché alcuni distributori automatici potrebbero non accettare carte degli altri maggiori circuiti. Attenzione: prevedete una certa somma di denaro liquido se soggiornate in pensioni (che spesso non accettano le carte di credito) e per le spese di tutti i giorni (taxi, trasporti pubblici, bevande, souvenir, pasti, ecc…). Le banche o gli uffici postali potranno esservi utili, ma informatevi prima sugli orari d’apertura (solitamente dalle 10:00 alle 15:00) e sulla loro posizione.

CORRENTE ELETTRICA

La corrente elettrica è di 240/250 Volt.
Negli hotel si possono trovare prese universali a 240 V e 110 V. Le prese sono tripolari (a 3 punte), è meglio munirsi di adattatori prima della partenza. Per necessità se ne possono trovare in commercio in tutte le città più importanti e/o aeroporti australiani.

TRANSITO O SCALO NEGLI STATI UNITI

Se è previsto un transito/soggiorno negli Stati Uniti è necessario avere il passaporto in regola per l’ingresso in questo paese e fare la registrazione ESTA sul sito https://esta.cbp.dhs.gov. E’ possibile entrare negli USA per turismo o affari, fino ad un massimo di 90 giorni in esenzione dal visto, per i detentori di passaporto che rientri in una di queste tipologie:
1) passaporto elettronico (detto anche biometrico) emesso dopo il 26 ottobre 2006
2) passaporto con foto digitale rilasciato fra il 26 ottobre 2005 e il 26 ottobre 2006
3) passaporto a lettura ottica rilasciato o rinnovato entro e non oltre il 25 ottobre 2005.
In mancanza anche di uno dei requisiti elencati, è necessario richiedere il visto, anche per il solo transito in aeroporto di un volo con scalo negli USA ma diversa destinazione finale. Coloro che dovessero recarsi negli USA privi del corretto modello di passaporto e senza il visto verrebbero respinti alla frontiera (quand’anche fosse consentito loro l’imbarco aereo alla partenza). Questa normativa si applica anche ai minorenni, neonati inclusi, che devono essere in possesso di un passaporto individuale. Vi ricordiamo inoltre che negli Stati Uniti non esistedistinzione tra “transito” o “arrivo nel paese come destinazione finale”: tutti i passeggeri in arrivodevono espletare le pratiche di immigrazione, che sono generalmente piuttosto lunghe, anche per via dei controlli di sicurezza. I moduli di sbarco e dichiarazione doganale vengono consegnati in aereo. Controllate sempre, sul vostro piano voli e nei display in aeroporto, i terminal di arrivo e partenza dei vostri voli. In caso di terminal diverso dovrete prendere una navetta inter-terminal (solitamente gratuita). Inoltre al primo aeroporto in arrivo negli Stati Uniti (di solito solo con coincidenza su un volo con numero diverso da quello di provenienza) dovrete ritirare il vostro bagaglio, anche se è stato etichettato per la destinazione finale del vostro viaggio, prima di attraversare la dogana. In seguito i vostri bagagli diretti e già etichettati per altre destinazioni potranno essere riposti negli appositi nastri per il transito. Ricordate che in caso di ritardo è responsabile la compagnia che lo ha causato, nessuna assistenza èdovuta dalla compagnia che opera il volo seguente. Rivolgetevi con tempestività alla compagnia responsabile del ritardo: una volta ripartito l’aeromobile ritardatario potreste non trovare più nessuno ad assistervi.

CORRENTE ELETTRICA

La corrente elettrica è di 240/250 Volt.
Negli hotel si possono trovare prese universali a 240 V e 110 V. Le prese sono tripolari (a 3 punte), è meglio munirsi di adattatori prima della partenza. Per necessità se ne possono trovare in commercio in tutte le città più importanti e/o aeroporti australiani.

ALBERGHI

Nelle zone remote come Darwin, Kakadu, Katherine e molte altre, non rispecchiano sempre la qualità degli alberghi della stessa categorie di altre città. Le prime colazioni in Australia non sono incluse è possibile prenotarle prima della partenza, si tratta di un “full buffet breakfast” che raccomandiamo soltanto a chi ama fare la colazione veramente molto ricca.
È interessante sapere che in Australia in tutte le camere da letto vengono forniti la macchina per il te e caffè, l’asse ed il ferro da stiro. Molti sono anche gli alberghi che hanno la possibilità di poter effettuare il proprio bucato, riducendo così la necessità di portare bagaglio in eccesso.

TASSA DI SOGGIORNO

In Polinesia non sono previste tasse di ingresso/ uscita, ma è prevista una tassa di soggiorno da regolare direttamente presso gli hotel o le pensioni.

CLIMA

La Polinesia Francese gode di un clima tropicale gradevole, rinfrescato dagli Alisei del Pacifico. La temperatura media è di circa 27°C e l’acqua delle lagune è abbastanza stabile intorno ai 26°C. Nel corso dell’anno si distinguono due stagioni: una secca, da Aprile ad Ottobre, ed una calda e umida, da Novembre a Marzo. La prima è la più favorevole per visitare le isole della Società e gli atolli delle Tuamotu, la seconda è consigliata per la visita delle isole Marchesi.

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia la Polinesia Francese è 11 ore indietro, 12 quando in Italia è in vigore l’ora legale (da fine marzo a fine ottobre).

VACCINAZIONI

Non è necessaria alcuna vaccinazione o profilassi ai cittadini italiani diretti in Polinesia.

SPIAGGE

La Polinesia Francese è il paradiso del mare tropicale, con colori che non dimenticherete, tuttavia le spiagge sono meno numerose di quel che si pensa, quasi sempre costituite da sabbia corallina, spesso a grana grossa. In acqua esistono molti coralli e rocce coralline con cui ci si può facilmente tagliare, raramente è possibile entrare a piedi nudi: l’uso delle scarpette o delle pinne è caldamente raccomandato..

ELETTRICITA’

Corrente a 110 o 220 volts (60 Hz). Le prese di corrente sono su modello europeo continentale per spine a punte rotonde. Con spine italiane generalmente non c’è bisogno di adattatore, tuttavia consigliamo di portarne uno universale in caso di prese diverse.

TELEFONIA

Dall’Europa, per telefonare a Tahiti: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 689 (prefisso per la Polinesia Francese) + le cifre del numero da chiamare. Per telefonate da Tahiti all’Italia: 00 (accesso alle comunicazioni internazionali) + 39 (prefisso per l’Italia) + il numero completo da chiamare. Le comunicazioni telefoniche sono trasmesse via satellite e vi sono numerose cabine telefoniche a Tahiti e nelle altre isole. La maggior parte dei telefoni pubblici funziona a scheda e le schede telefoniche sono in vendita in molti negozi e negli uffici postali. L’operatore di telefonia mobile in Polinesia Francese è VINI, che gestisce una rete GSM 900/1800 Mhz ed offre roaming internazionale in accordo con i principali operatori italiani. In loco è inoltre possibile acquistare una sim ricaricabile VINI da utilizzare sul vostro cellulare (prima verificare se compatibile). Il sistema più economico per comunicare con l’Italia è tramite SMS (costo circa 70 cent). Consigliamo di chiedere maggiori informazioni al vostro gestore prima di partire, anche in merito ad eventuali promozioni per la telefonia dall’estero.