Giappone

DOCUMENTI E FORMALITA’ DOGANALI

I cittadini italiani possono soggiornare in Giappone per motivi di turismo fino a 90 giorni senza bisogno di visto; il passaporto dovrà avere una validità residua di almeno 3 mesi. Il visto è necessario per soggiorni superiori ai 90 giorni o per motivi diversi dal turismo. Non è richiesta nessuna vaccinazione. Quando sbarcate in Giappone, dovete esibire al controllo passaporti e la vostra carta di sbarco che vi
viene consegnata dal personale a bordo dell’aereo.
Le nuove norme di controllo e di sicurezza
prevedono inoltre una fotografia a mezzo busto e
le impronte digitali al vostro arrivo in aeroporto.

LINGUA

La lingua ufficiale è il giapponese. L’inglese è abbastanza diffuso nei giovani e le insegne e cartelli stradali riportano la doppia scrittura: giapponese/inglese.

FUSO ORARIO

La differenza di fuso orario tra l’Italia ed il Giappone è di 7 ore durante la nostra ora legale (primavera/ estate) e di 8 ore durante i mesi invernali.

ELETTRICITÀ

In Giappone il voltaggio elettrico è di 100V, 50Hz (nell’est del paese) e 60Hz (nell’ovest compresa Nagoya, Kyoto e Osaka). È indispensabile utilizzare un trasformatore di corrente per gli strumenti elettrici portati dall’Italia.

DENARO E BANCHE

La moneta nazionale giapponese è lo Yen. Il cambio attuale tra Euro e Yen è di circa 1 euro a 158,00 yen. Esistono monete da 1, 5, 10, 50, 100 e 500. Banconote da 1.000, 2.000, 5.000, 10.000.

CLIMA

Poiché il Giappone è un arcipelago che si estende per oltre 3000 km da nord a sud, il suo clima varia molto e si passa da zone con clima subartico (Hokkaido) a zone con clima sub-tropicale (Okinawa). Nella regione di Honshu l’inverno è generalmente rigido mentre l’estate è afosa ed umida, nelle altre regioni sono abbastanza distinte le 4 stagioni caratterizzate dalle esplosioni di colore soprattutto durante la primavera (fioritura dei ciliegi) e l’autunno (arancio delle foglie degli aceri).

TELEFONO

Per chiamare il Giappone dall’Italia il numero da comporre è 0081 seguito dal prefisso (senza lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Per chiamate interne in Giappone comporre il prefisso della città seguito dal numero dell’abbonato. Per chiamare l’Italia dal Giappone il numero da comporre è 01039 seguito dal prefisso (incluso lo zero iniziale) e dal numero che si intende raggiungere. Il sistema di telefoni pubblici in Giappone è molto sviluppato. Le chiamate locali costano 10 Yen per un minuto. I telefoni pubblici accettano anche le carte telefoniche che sono più comode, si possono acquistare in tutti i negozi autorizzati e mostrano sempre il credito residuo quando inserite nel telefono. Il sistema GSM non è disponibile in Giappone per cui i cellulari italiani non funzionano.

TRASPORTI IN GIAPPONE

Le città principali offrono una vasta gamma di trasporti pubblici quali treni, autobus e metropolitana. Si possono acquistare i pass giornalieri che sono più comodi e convenienti. Gli autobus sono abbastanza frequenti ma non sono molto comodi per i turisti in quanto le indicazioni sono spesso in giapponese. I taxi sono ovviamente il mezzo di trasporto più comodo, ma sono abbastanza cari. Le quote del Japan Rail Pass sono indicative e soggette a variazioni senza preavviso in base al cambio valutario del giorno di emissione (e non acquisto) che avverrà circa 20 giorni prima della data di partenza.

ALBERGHI

Di norma la camera prenotata viene assegnata dopo le ore 14.00 e deve essere liberata entro le ore 11.00. Le camere doppie si intendono con due letti gemelli separati (“twin room”) con trattamento di solo pernottamento senza pasti. Non tutti gli hotel dispongono di camere con letto matrimoniale e talvolta potrebbe essere richiesto il pagamento di un supplemento per questa tipologia di camera. È doveroso segnalare che le dimensioni delle camere giapponesi sono ridotte e si sconsiglia quindi la sistemazione in tripla per 3 adulti. La sistemazione in “ryokan” (locande tradizionali giapponesi) può avvenire in strutture molto semplici, di livello inferiore agli hotel e generalmente sono con trattamento di mezza pensione.

VIAGGIO ALL’ESTERO DI MINORI

La normativa sui viaggi all’estero dei minori varia in funzione delle disposizioni nazionali. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate presso le ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria questura; per i figli minori di genitori che viaggiano separatamente o separati legalmente o divorziati, si consiglia di contattare le autorità competenti per la verifica della documentazione specifica richiesta. Dal 26.06.2012 tutti i minori potranno viaggiare in Europa e all’estero soltanto con un documento di viaggio individuale. Ne consegue che da quella data non sono più valide tutte le iscrizioni dei minori sul passaporto dei genitori. Al contempo i passaporti dei genitori con iscrizioni di figli minori rimangono validi per il solo titolare fino alla naturale scadenza.