Book in tour

Vogliamo regalarvi un’esperienza unica, indimenticabile attraverso la ricostruzione di un percorso di viaggio che ricalcherà la narrazione letteraria di opere straordinarie, di grandi autori che hanno fatto del viaggio un tema fondamentale del proprio percorso artistico. Abbiamo stravolto le regole della programmazione classica partendo da un testo letterario, per arrivare al viaggio, ad un percorso che sarà prima artistico, poi mentale ed infine fisico… Abbiamo selezionato e scelto per voi in questo catalogo due grandi testi letterari che fanno del viaggio l’ossatura narrativa dell’opera e tradotto questo percorso immaginifico in esperienza

”Il giro del mondo in ottanta giorni” romanzo avventuroso dell’autore francese Jules Verne, pubblicato per la prima volta nel 1873. In questa storia il londinese Phileas Fogg ed il suo cameriere francese Passepartout tentano di circumnavigare il mondo in 80 giorni, per vincere una scommessa di 20.000 sterline stipulata con i compagni del Reform Club. Le innovazioni tecnologiche del XIX secolo avevano aperto la possibilità di circumnavigare il mondo rapidamente e la prospettiva affascinò Verne ed il suo pubblico. Il libro potrebbe essere stato ispirato dalle azioni di George Francis Train che compì quest’impresa nel 1870

“Un indovino mi disse” è la cronaca dell’anno in cui il giornalista Tiziano Terzani riscopre i viaggi in treno ed in nave per l’Asia (Laos, Thailandia, Birmania, Cina, Singapore, isole Malesi, Indocina, Cina, Mongolia, Russia). È l’occasione per riscoprire la vera Asia, non quella dei ministri, degli ambasciatori e delle grandi personalità, ma quella della gente comune. Libro ricco di leggende, di descrizioni di vita quotidiana nei paesi asiatici, e delinea il contrasto tra i paesi in fase di sviluppo accelerato (Cina, Thailandia, Singapore) e quelli ancora legati alle tradizioni e al passato (Laos, Birmania).